I controlli del fisco frugano anche le tasche dei pokeristi internettiani
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Pubblicato il 13 January, 2010
Pubblicato il 13 January, 2010
In Italia, si sa, non e’ permesso avviare un’attivita’ al pubblico che offra gioco d’azzardo. La cosa che stupisce e’ che ora i controlli del fisco hanno preso di mira anche i pokeristi internettiani. All’erario risulta, infatti, che molti conti online non siano del tutto regolari ed e’ per questo motivo che sta passando in rassegna ben 10.000 conti. A destare sospetto sono state soprattutto alcune transazioni pecuniarie alquanto discordanti con la dichiarazione dei redditti dei corrispondenti titolari. Questo, pero’, potrebbe anche essere motivato non dall’evasione fiscale ma semplicemente dall’impiego di denaro altrui. Lo Stato e’ costretto a combattere l’evasione anche con procedure non molto convenzionali!












